venerdì, 22 febbraio 2008

UN GIAPPONESE A NUSCO

Nella mia città, in Via Barbaroux, nel centro storico, fino a qualche anno fa esercitavano il mestiere vetuste matrone che, sedute in precarie cadreghe impagliate, richiamavano i passanti maschi al grido di “Bel fieul, ven sì che anduma a divertise!”. Nessuna di queste signore aveva meno di sessant'anni e meno di 80 kg.

Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare avevano un ampio seguito tra gli amanti del genere, che non erano in fin dei conti così pochi. Accadeva così che quando qualcuna di loro veniva a mancare all'improvviso dopo mille battaglie, lasciasse nella costernazione un certo numero di clienti abituali che, smarriti, a fatica si sarebbero fatti una ragione di questa dipartita. Alcune, più semplicemente, sfinite si ritiravano dal mercato, perchè la decenza imponeva loro di accettare questa naturale decadenza.

Altresì, di molto più sgangherato e indecoroso, un anziano ras dell'Irpinia sta strepitando, certificato medico alla mano, per essere stato forzosamente pensionato alla soglia del suo ipotetico quarantacinquesimo anno da deputato.

“Ho un'età biologica di 65 anni!”, tuona sputacchiante il notabile, e fa sorridere il trentacinquenne bellimbusto di Arcore. Veltroni (ultracinquantenne), che già si è caricato il pacco-Bonino, pone il definitivo no al richiamo nel PD.

“Mi ribello e lascio. Non sarò con voi ma contro di voi.”. E però da qualche parte si andrà a mettere. Il vecchietto dove lo metto? Tabacci non lo vuole: “Cercavamo il cambiamento, ora rischiamo di ritrovarci nelle liste le solite facce”.

Scartata l'ipotesi di un trio con Bobby Solo e Little Tony, che cacchio potrà fare questo irriducibile estremista di centro? Tiro a indovinare: un nuovo partito. In trincea tutta la vita, come i giapponesi dimenticati a presidiare qualche isola del Pacifico.

“Sia chiaro, l'ultimo comizio lo farò quando muoio”. Con la bandiera in mano, bianca, ma solo per simbologia politica. Ma vergata da una inconfondibile striscia. Marrone.


venerdì, 22 febbraio 2008 / 00:58 / link / / porconi
lunedì, 04 febbraio 2008

I PRODIGI DELLA DEMOCRAZIA

Mi giunge or ora la notizia che molto probabilmente il prossimo 13 Aprile si andrà a votare. O forse anche prima, visto che è l'ultima data utile.

Si voterà con lo stesso sistema della volta scorsa, e cioè col proporzionale nudi al buio in una sauna gay.

Se non ve la sentite di partecipare di persona, Dimaco, ormai avvezzo ai trapanamenti rettali, è disposto comunque a rappresentarvi: voterà anche per voi, se lo volete, ma alla sua maniera.

Voterà certamente, e voterà scheda nulla: non intende lasciarsi sfuggire l'occasione per vergare un insulto molto volgare.

Diversamente però dai farabutti che andranno ad occupare i sedili di nostra proprietà, Dimaco è disposto ad andare contro la sua natura antidemocratica e propone voi una serie di possibili opzioni.

La più richiesta verrà personalmente apposta, in bella calligrafia stampatello maiuscolo, col matitone copiativo sulla mappina elettorale.


Le possibili scelte sono:

  1. “Andate tutti a dare via il culo figli di puttana”.

  2. “Merda” (o, più direttamente, “Merde”).

  3. “Suca”.

  4. “Vi venisse la leucemia fulminante”.

  5. Bestemmia del nordest scelta al momento per istinto.

Approfittate dunque del culo di Dimaco. Finchè regge.


lunedì, 04 febbraio 2008 / 21:16 / link / / puttanate