venerdì, 05 gennaio 2007

CATTOCOMUNISTI

wielgus"Non voglio giustificarmi. So che non dovevo avere alcuna relazione con i servizi del regime  comunista in Polonia. Mi dispiace molto di aver intrapreso i viaggi fuori della Polonia, i quali erano il motivo di questi contatti. Mi sembrava in quel tempo di dover continuare le mie ricerche scientifiche importanti, e acquisire una formazione per il bene della Chiesa".

 Quale fosse la natura di queste ricerche non ci è dato sapere, ma sicuramente dovevano
avere un bel paio di tette o, degustibus, natiche scolpite.

Il futuro arcivescovo di Varsavia, monsignor Stanislaw Wielgus, ha collaborato con la polizia segreta  (comunista) del regime polacco sin dal 1967.  Anche qui non ci è stato detto in che termini, o per essere più precisi quanti ne ha fatti accoppare facendo la spia.

Nel segno della continuità con i corvacci che denunciavano i partigiani e con i preti collaborazionisti dei regimi sudamericani (non tutti, eh, sia chiaro) le alte sfere della chiesa confermano ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la loro sordida attitudine alla contiguità col potere costituito, qualsiasi esso sia.

Per rasserenarci però sappiate che l'arcivescovo ha informato il papa "sul suo passato e il Santo Padre lo ha nominato per la diocesi di Varsavia". In fondo è un caro figlio.
venerdì, 05 gennaio 2007 / 22:46 / link / / porconi

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