Ecco, io vorrei puntualizzare questo.
Non è che io ho (ri)aperto un blog per parlare di quello che Prodi e D'Alema stanno facendo, utilizzando arbitrariamente il mio e i Vostri voti. Non è, diciamo, la preoccupazione dominante della mia vita.
E' che ce li ho davanti, e dopo cinque anni di terra dei cachi francamente speravo in qualcosa di meglio, anche di poco, ma meglio. Lo so, sono un frescone, ed era davvero una pia illusione.
Visto che loro non sono più in grado di fare alcuna promessa, le farò io.
Prometto che non romperò più i coglioni a chi mi legge con sterili critiche ad un meccanismo gattopardesco.
Prometto che accetterò con nonchalance la schizofrenìa di chi vorrebbe stare a Vicenza ma però invece fa violenza a sè stesso e vota i missili.
Prometto che girerò la testa di fronte a Telecom, Alitalia, contratto del pubblico impiego, indulto (e se proseguo non finisco più) proprio come hanno fatto loro.
Prometto (e qui davvero dovete darmi atto di una pazienza infinita) che non dirò più nulla su Mastella.
Mi scuso ancora per D'Alema, e per la faccia di D'Alema, e anche per chi ha votato D'Alema e il partito di D'Alema, anche se io non c'entro un cazzo.
Più di così, davvero, non posso fare. Che volete da me, che mi tolga un rene?