venerdì, 05 ottobre 2007

SCHIP (SCHIF)

Infame “Io credo nella medicina privata, non in un sistema sanitario guidato dal governo federale”.

Così l'infame ha posto il suo veto alla Camera dei Rappresentanti degli USA alla legge, già passata in Senato, per l'aumento del budget per lo State Children's Health Insurance Program (SCHIP) da 35 a 60 miliardi di dollari, chiedendone nel contempo altri 42 per la guerra in Iraq.

Lo SCHIP è quel programma che permette a circa 7 milioni di bambini americani non abbienti di potersi curare gratuitamente, anche se le loro famiglie non sono in grado di pagarsi una assicurazione sanitaria. Per la cronaca questa costa, quando va bene, l'equivalente di 400 dollari a cranio al mese, che per una famiglia di 4 persone fanno 15.000 all'anno. Praticamente la soglia di reddito con la quale è possibile finanziarsi le cure è di oltre 80.000 dollari. Con meno una famiglia non ce la fa.

Oltre alla spinta delle industrie del tabacco (i costi della legge sarebbero stati coperti con un aumento delle tasse sulle sigarette) e ovviamente delle assicurazioni private, l'infame sventola la minaccia ideologica: tale legge paventerebbe una pericolosa deriva socialista.

Ondepercui l'infame sostituisce tranquillamente la P dell'acronimo con la F di Fucking: SCHIF!

Io non uso mai augurare la morte a nessuno. Ma mi permettete un'eccezione? Dài, se ci concentriamo tutti insieme, se tutti insieme fortissimamente, in questo momento, speriamo che gli esploda un'arteria nel cervello, dite che non ce la facciamo?

Bin Laden

Ma siamo sicuri che Bin Laden sia tanto peggio dell'infame?

 

 

 

 

 

venerdì, 05 ottobre 2007 / 00:34 / link / / porconi

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